Rassegna stampa

Telenova – giugno 2012

Recensione di Paola Blandi dal 1′e 26″

Millionaire – settembre 2012

Nell’articolo di Maria Spezia, “Change!”, dedicato al cambiamento si tratta del Business Model Canvas e del libro “Creare modelli di business” di Alexander Osterwalder.

Articolo sul Business Modeling pubblicato da Millionaire. Di Maria Spezia. Numero di Settembre 2012.

Riproduzione dell’articolo pubblicata con l’autorizzazione dell’editore. Copyright © Virgilio Degiovanni Editore Srl – Tutti i diritti sono riservati.

 

il Giornale.it – marzo 2012

Andrea Indini intervista Ugo Donelli e Sergio Bonomi sul tema dell’Innovazione del Business Model.

Ed ecco il “business model”:un metodo che rivoluzionail modo di pensare l’azienda

Nasce da un libro di Alexander Osterwalder e rivoluzione il modo di organizzare e sviluppare un’azienda. Donelli e Bonomi: “Grazie a questo metodo tutti i componenti parlano lo stesso linguaggio”

Ugo Donelli e Sergio Bonomi hanno il piglio sicuro di chi ha trovato il segreto.

Quel segreto che tutti cercano per fare business. In realtà, quello che i due padri della Hugowiz, società aperta da pochi mesi in uno spazio a pochi passi dal Naviglio di Milano, è un metodo di lavoro semplice e intuitivo, veloce e preciso che rivoluziona il modo di fare azienda. Un metodo che affonda le proprie radici nelle teorie di Alexander Osterwalder, contenute nel best seller Business model generation (400mila copie vendute in tutto il mondo).

“Quello che presentiamo alle aziende è un sistema pratico, uno strumento che serve a far sì che tutti, dall’amministratore delegato agli stagisti, condividano obettivi e linguaggio”. È questo lo scopo dei workshop ideati, organizzati e tenuti da Donelli e Bonomi. Otto ore di full immersion capaci di cambiare e innovare le dinamiche interne a ciascuna società. Perché, è alla base dell’idea della Hugowiz, c’è l’idea che una innovazione deve aver senso su un piano generale. Insomma, Bonomi e Donelli insegnano al marketing e all’ingegnere a parlare la stessa lingua. Un’impresa tutt’altro che facile. Eppure i due ci riescono…

Trovate l’articolo completo a questo link

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*


− quattro = 5

You may use these HTML tags and attributes:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>